Come usare la scamorza? Consigli per ristoranti e pizzerie

Versatile e gustosa: ecco come usare la scamorza nel tuo locale

Tra i prodotti che proprio non possono mancare nella cucina di un ristoratore c’è la scamorza, un formaggio a pasta filata tradizionale delle regioni del centro e del sud Italia.

Ottimo da mangiare in purezza, irresistibile da gustare grigliata e perfetta come ingrediente di mille ricette, la scamorza, sia nella sua versione bianca che affumicata, è un prodotto estremamente versatile, in grado di arricchire anche i piatti più semplici, dagli antipasti fino alle pizze.

Ecco, quindi, come usare la scamorza in cucina e dove trovare la migliore per deliziare tutti i tuoi clienti.

Che cos’è la scamorza e quanti tipi esistono?

La scamorza appartiene alla categoria dei formaggi a pasta filata.

La filatura è una tecnica che ha origine nel meridione e che permette il passaggio del latte da uno stato liquido ad uno solido, filante e malleabile, dal quale prendono vita le diverse forme di formaggio, tra cui proprio la scamorza.

Oltre alla scamorza classica, caratterizzata da una crosta sottile chiara, una pasta bianca e uniforme, un profumo di latte fresco ed un sapore delicato, è possibile trovare la scamorza affumicata, di colore ambrato, con una pasta più compatta ed un sapore più intenso e deciso.

3 consigli su come usare la scamorza in cucina nel modo giusto

Ecco 3 utili consigli per te su come usare la scamorza nella tua cucina per ottenere piatti davvero irresistibili:

  1. Sfrutta la sua versatilità. La scamorza, sia bianca che affumicata, è il prodotto perfetto per mettere a frutto tutta la tua creatività in cucina. Usala negli antipasti o per comporre un tagliere di formaggi, per creare golosi primi e risotti filanti, sformati, polpette, pizze rustiche, verdure ripiene, involtini e tante pizze gourmet.
  2. Conservala nel modo giusto. Per preservare proprietà, aroma e gusto della scamorza è necessario conservarla nel modo corretto. Come tutti i formaggi freschi, la scamorza va conservata nella parte più bassa del frigo ad una temperatura di 2-4 °C. Per evitare la contaminazione batterica con altri cibi (soprattutto frutta e verdura non lavata) o che la scamorza assorba odori, avvolgila sempre in carta, alluminio o pellicola.
  3. Usa solo scamorza fresca di caseificio. L’ultimo consiglio (ma non per importanza) è quello di scegliere solo scamorza fresca di caseificio, prodotta secondo tradizione e solo con ingredienti di prima scelta, come quella di Latteria Sorrentina.

Per il tuo locale scegli le scamorze di Latteria Sorrentina!

Se hai un ristorante o una pizzeria e sei in cerca delle migliori scamorze bianche e affumicate per creare piatti deliziosi e filanti, scegli i prodotti di Latteria Sorrentina: da ben 5 generazioni, i nostri maestri casari producono formaggi e latticini solo a partire dalle migliori materie prime, con passione, cura e professionalità.

Prova la nostra scamorza bianca, dal gusto delicato e genuino, profumata come il buon latte vaccino fresco. Per i tuoi clienti amanti dei sapori decisi, invece, scegli la nostra scamorza affumicata, col suo tipico colore ambrato e il suo sapore intenso e inconfondibile.

Tra le nostre specialità, scopri anche il cacetto bianco e il cacetto affumicato, che uniscono alla tradizionale ricetta del caciocavallo campano la bontà del latte dei migliori allevamenti vaccini: due formaggio dal sapore superbo, uno più delicato e uno più deciso, da gustare al momento, nei primi, sulla pizza o grattati sulla pasta.

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